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19 agosto 2016

Papacielle ripiene alla napoletana


Dopo un bel pomeriggio ventosi passato a visitare Cerveteri, il suo magnifico museo etrusco e la bellissima necropoli della Banditaccia prendiamo la strada per il lago di Bracciano e incontriamo un piccolo borgo con tanto di castello, chiesa e annessi al castello. E' Sasso, una frazione di Cerveteri dove il tempo sembra essersi fermato. Si respira un'aria di vita antica. I vasi di fiori semplicemente disposti e la teoria di comignoli sul tetto delle abitazioni di servizio del castello mi ricordano tanti luoghi della Provenza meno turistica e più incantevole.
Così ci fermiamo a curiosare senza che nessuno ci disturbi.
Dopo aver passeggiato al fresco, per gentilezza della signora del maniero visitiamo frettolosamente il freschissimo cortile privato d'ingresso, dalle pareti completamente rivestite da verdeggiante e rigoglioso rincospermum che incornicia un grande pozzo abbellito con vasi di fiori e diamo una fuggevole occhiata al bel giardino all'italiana che si scorge oltre la balaustra del pianoro su cui è eretto il casello.
Poi, ci inoltriamo per via del Fico e ci fermiamo a mangiare un panino con la soppressata nell'unico bar-caffé aperto, visto che sono le 6 e che a pranzo non abbiamo mangiato.
La sosta ci fa saggiamente abbandonare l'idea di arrivare al lago ma, mentre torniamo sui nostri passi verso Cerveteri ci fermiamo a fare la spesa di frutta e verdura ad un capanno lungo la strada dove un agricoltore vende direttamente i suoi prodotti. Una occasione per prendere una bella cassetta di pomodori per fare la salsa, visto che lo scorso anno non sono riuscita a prepararla perché ci ho pensato troppo tardi.

Ecco da dove vengono le belle papaccielle rosse che mi sono servite per questa ricetta.

La Papaccielle (o papaccelle) sono peperoni tondi e bassi, molto coreografici, che a Napoli preparano anche sottaceto e utilizzano in un piatto di carne di maiale.

Io invece questa volta le ho fatte ripiene ma con una ricetta sempre napoletana, cioè con un semplice e povero ripieno di pane, insaporito con spezie e peperoncino.

Ingredienti: Papaccelle, pane cafone raffermo, olio extravergine d’oliva, capperi sotto sale, olive nere e bianche, poche acciughe sott'olio, peperoncino piccante preferibilmente fresco, prezzemolo, aglio, provoletta affumicata o provoloncino di Sorrento,  pane grattugiato 


Pulite i peperoni: tagliate la calotta superiore e metterla da parte e togliete i semini.
Mettete i peperoni e i coperchietti in acqua bollente salata per meno di 10 minuti e poi scolateli e lasciateli raffreddare a testa in giù sopra uno strofinaccio.
Preparate il ripieno mescolando in una ciotola la mollica di pane ammollata in acqua e ben strizzata, le acciughe tritate, i capperi spezzettati, poco aglio tritato (se vi piace), prezzemolo e peperoncino piccante tritati, sale e pepe e eventualmente poco pangrattato.
Irrorate tutto con l'olio di oliva.
Riempite ora i peperoni e disponeteli in una teglia larga il cui fondo sarà stato bagnato da poca acqua e qualche goccia di olio. Irrorate di nuovo i peperoni con poco olio. Coprite il tutto con un foglio di alluminio e passate al forno a circa 160° per circa 1/2 ora.
Dopo 20 minuti togliete il foglio di alluminio e controllate spesso  perché i peperoni non si brucino.

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