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10 luglio 2014

Il vero Clafoutis di ciliege

Il vero Clafoutis è un dolce tipico del Limousin, la regione della Francia centro meridionale il cui territorio è situato sui rilievi del Massiccio Centrale e che comprende 3 dipartimenti: Corrèze, Creuse e Haute-Vienne

Il vero Clafoutis è soltanto di ciliege, anche se oggi spesso vengono chiamati Clafoutis anche altri dolci, che in realtà dovrebbero essere chiamati Flaugnarde e che benché preparati allo stesso modo sono a base di frutti diversi come albicocche o prugne, mele, pere, more, pesche, susine, ecc.

Il termine Clafoutis deriva dal dialettale occitano clafi, claufir, che significa riempito, riempire ma anche punteggiato ( dal latino clavum ficere = riempire di punti simili a chiodi che nel caso di questo dolce sono le ciliege).
immagine da Wikipedia

Il Clafoutis o Clafouti è un dolce di ciliegie e pastella, la stessa che si usa per le crêpes ed è un dessert molto popolare in Francia. Un dolce simile in Auvergne è chiamato Millard.

10 giugno 2014

Riso Libanese con Composta di Albicocche


Ho combinato la ricetta libanese di Riso e Latte con una composta semplice di albicocche per ottenere un dessert fresco e gradevole che si adatta bene al caldo di questi giorni

Ingredienti per 6 persone: circa 125g di riso a grano piccolo oppure di riso basmati profumato, lo stesso volume di acqua, 1 litro di latte, 150 gr di zucchero ( meglio se grezzo e di canna), 2 cucchiai di acqua di fiori d’arancio o di mille fiori, 1 kg di albicocche già pulite e tolti i noccioli, succo di 1 limone e 300 gr di acqua.

16 novembre 2013

La vera TARTE TATIN


La Tarte Tatin è uno dei dolci a base di mele più buoni ed è anche molto semplice da preparare. Oltre a soddisfare i gusti più golosi, se è ben fatta, si presenta in modo superbo.
Possiamo usare lo stesso metodo anche con altra frutta e persino con della verdure e fare una Tatin di pere o di pomodori, di finocchi ecc. ma l'originale è di mele e... rimante in testa alla classifica.
In questa spiegazione ho consigliato di usare pasta frolla pronta che si trova sui banchi di tutti i supermercati. ( In particolare, la pastafrolla sottile di Buitoni è  secondo me la più adatta). In realtà la possiamo preparare in casa, come ho fatto io.  Lo stesso vale per la pasta brisé che è la pasta originale della ricetta francese.

Per 6 persone: 4 o 5 mele (circa 1Kg) dolci e non farinose , ½ limone, 25gr di burro, 4 o 5 cucchiai di zucchero (circa 150gr) di zucchero, pasta brisé o pasta frolla (la sfoglia rotonda già pronta).

Sbucciate le mele, togliete loro il torsolo, tagliatela a quarti ed ogni quarto ancora in 3 o 4 fette regolari ed abbastanza sottili. Da ogni mela di medie dimensioni, almeno 12 fette.

18 ottobre 2013

Gelatina di mele

Che piacere fare in casa queste goloserie cioè composte e gelatine di frutta, soprattutto quando la frutta è buona!

Io non ho un albero di mele e nemmeno un orto, ma posso avvalermi di qualche cosa di simile: un consorzio di produttori biologici che mi consegna a casa una cassettina di prodotti misti e rigorosamente di stagione. L'organizzazione, impeccabile, è quella di Bioexpress che sta in Alto Adige e che ora ha stretto collaborazioni con gruppi di produttori anche in Italia centrale e sugli Appennini Parmensi.
Delle mele che consegnano, molte sono di qualità che non abbiamo mai viste nelle normali catene di vendita, nemmeno in quelle del biologico e sono così buone che hanno riconciliato anche me che non amo particolarmente le mele con questo frutto delle meraviglie, sempre consigliato anche dall'antichità per le sue numerose qualità salutari.
Mi vien da pensare che, dopo la famosa storia di Adamo, Eva ed il serpente, la mela si dia da fare per tamponare un po' ciò che allora è avvenuto... a sua insaputa.

Oggi, quindi ecco due anzi tre ricette che possiamo fare in casa anche con poche mele.

15 luglio 2013

Marmellata di Albicocche

L’estate è la stagione dei frutti.  Naturalmente sarebbe bello avere un giardino con qualche albero da cui coglierla direttamente, ma anche se questo non è il caso e viviamo in città,  ne troviamo tanta sui mercati.

Una buona idea è preparare delle marmellate.
Le marmellate sono facilissime da fare ed anche veloci. Quelle casalinghe sono decisamente migliori di quelle industriali prima di tutto perché la frutta “ l’abbiamo conosciuta di persona” come dice De Crescenzo a proposito dei pomodori e della salsa fatta in casa nel libro ( ad anche nel film) Così parlò Bellavista e quindi siamo certi sia della qualità che della sua quantità, ma anche perché non contengono additivi particolari né prodotti chimici di sorta e, quel che è davvero importante, sono sempre molto meno dolci di tutte le marmellate commerciali.
Perciò non sentitevi intimidite nell’intraprendere questa ricetta da nonne che gli strumenti di oggi rendono davvero semplice.

Oggi vi parlo della marmellata di albicocche perché l’ho appena preparata, percé al mercato ho trovato delle belle, piccoline ma molto buone. Un acquisto non premeditato, ma occasionale.