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2 dicembre 2013

Le pittule pugliesi

Oggi voglio consigliare la pagina Facebook delle ricette di Nina. 
é piena di bellissime ricette, quasi tutte abbastanza tradizionali ma spesso con qualche trovata estrosa e soprattutto golosa ed innovativa.
Tra queste ricette ho trovato la ricetta delle pettole pugliesi,  che sono praticamente le zeppole di pasta cresciuta napoletane.
Frittura delle pettole alla Sagra delle pettole nel comune di Noci
Nelle Puglie sono una preparazione tradizionale nei periodi prima delle festività importanti autunnali, quando compare il vino nuovo.

29 novembre 2013

Sardine fritte belle e buone




Le sardine e le alici sono un pesce azzurro, diffusissimo sulle rive del Mediterraneo, buono ed anche economico. Il loro utilizzo nell'alimentazioni è antichissimo. Il pesce azzurro si chiama così perché questi pesci hanno l'abitudine di frequentare le acque azzurre vicino alla costa in certi periodi dell'anno, ad esempio all'epoca della riproduzione.
Gli antichi abitanti delle coste mediterranee non pescavano al largo ma sempre vicino alla costa ed erano perciò consumatori di pesce azzurro, come nella alimentazione tradizionale anche oggi. Una alimentazione sana se il pesce proviene da acque pulite.

Sono molte la ricette in cui le sardine sono l'ingrediente principale. Tra queste una delle migliori, secondo me, è quella delle sardine e delle alici impanate e fritte.
Qui ne presento una versione in cui si utilizzano per la impanatura, al posto del solito pan grattato altri ingredienti che danno alle sardine un sapore ed un colore diverso rendendo il piatto, oltre che buono, anche più bello.

19 ottobre 2013

Kolòkitho keftédes

Polpettine greche di zucchine e Feta  (Κολοκυθοκεφτέδες με φέτα)


Queste polpette sono uno dei miei piatti preferiti. Spesso sono anche servite tra i mezédes
immagine da nostimada.gr

Ingredienti per 4 persone: 700 gr zucchine, 1 o 2 cipolle bianche medie, un bel mazzetto di prezzemolo, un bel mazzetto di menta, 3 o 4 fette di pancarré, 1 spicchio di aglio, se vi piace, 300 gr di Feta greca, 2 uova, la buccia grattugiata di un limone, qualche cucchiaio di farina, un pizzico di lievito chimico, sale e pepe ed olio di oliva per friggere.

Grattugiate le zucchine, tritate finemente le cipolle, sminuzzate finemente la Feta. Se non avete la Feta potete però usare anche fontina, stracchino o un altro formaggio a vostra scelta.

21 settembre 2013

Banana Yoshimoto e la Tempura di patate dolci

Mi piace molto Banana Yoshimoto
Mi piace come scrive ma soprattutto quello che scrive. La sua sensibilità e la capacità o volontà di dare importanza a quelle che noi chiamiamo coincidenze, ai ricordi ed al modo in cui sono ravvivati e richiamati nella mente ed anche le trame inusuali e la sua scrittura tutta al femminile.
E’ una dei pochi scrittori che continua ad incuriosirmi e che riesce a smuovere in me pensieri profondi  ed direi anche catartici. I suoi scritti fanno leva su aspetti di me stessa che sono certamente profondi e spesso anche inconsci o dormienti.
Quando la leggo, subito il mio inconscio mi rilasso e faccio sogni fantasiosi, del tutto originali che nulla hanno a che fare con i racconti di Banana, ma parlano, anzi mi parlano di me.
Pensieri nuovi, forse anche distanti dalla mentalità occidentale ed italiana e  avvolti in sentimenti cupi ed ilari al contempo che sono parte della vita umana.
In ogni racconto spesso ci episodi che si svolgono in cucina, in un ristorante o in un caffé ed anche a spuntini veloci di tradizione giapponese o anche occidentale e commerciale.

I libri di Banana Yoshimoto, tra l'altro, si trovano quasi tutti anche in formato ebook.

Proprio ieri leggevo un racconto della raccolta Il corpo sa tutto (titolo inglese The body knows everything) dove la protagonista, nel pensare alla madre che non vede più da anni, ricorda con tenerezza un tempura di patate dolci che la mamma le preparava quando era piccola perché le piaceva molto.
Poi qualche ora più tardi esco per fare un po’ di spesa e, guarda il caso e la coincidenza, senza che ci pensi al supermercato trovo delle patate dolci, non troppo grandi e belle sode
Non potevo proprio rinunciare…

16 luglio 2013

Frittelle di Salvia


Oggi avrei voglia di coccole, anzi di una coccola particolare.
Vorrei che qualcuno cucinasse per me della Salvia fritta, fatta bene e curata in modo speciale.

Spesso questi bocconcini me li preparo da me e mi diverto pure nel prepararli, ma oggi no, non ho per niente voglia di darmi da fare in cucina.
E poi non ho delle belle foglie fresche di Salvia, carnose ed abbastanza grandi per questo piatto. Infatti  ho acquistato per ben due volte già una piantina di questa meravigliosa erba aromatica ma entrambe le volte non ha attecchito e si è tutta rinsecchita. 

Allora, credo proprio che mi dovrò accontentare di raccontarvi una ricetta antica un po' particolare per le spezie che contiene e che a me pare buonissima. Ci è arrivata  dal Maestro Martino di Como che ha scritto nel XV secolo.